agualusa

Forse il più rappresentativo autore angolano della sua generazione – senz’altro il più premiato e il più tradotto e letto nella scena internazionale – giornalista, reporter, narratore e globetrotter instancabile, Agualusa ha incantato milioni di lettori con la sua prosa cristallina e moderna. La sua opera, dispersa in vari romanzi e alcune raccolte di racconti (oltre ad alcuni lavori di altro genere) è al contempo la testimonianza di un’epoca e di un’intera costellazione linguistica: quella della Lusofonia. Più volte, infatti, il Portogallo, il Brasile e i vari luoghi dell’Africa e dell’Asia di lingua portoghese si intrecciano creando un unico grande spazio geografico, culturale e letterario.

Traduzioni italiane:

L’incredibile e vera storia di D. Nicolau Água-Rosada, Linea d’Ombra, Milano 1992.

La congiura, Pironti, Napoli 1997.

L’anno in cui Zumbi prese Rio, La Nuova Frontiera, Roma 2003.

Frontiere perdute. Racconti per viaggiare, Morlacchi Editore, Perugia 2007.

Il venditore di passati, La Nuova Frontiera, Roma 2008.

Un estraneo a Goa, Urogallo, Perugia 2009.

Borges all’inferno e altri racconti, Urogallo, Perugia 2009.

Le donne di mio padre, La Nuova Frontiera, Roma 2009.

Al posto del morto, Urogallo, Perugia 2012.

Barocco tropicale, La Nuova Frontiera, Roma 2012.